Diario di viaggio - Sicilia 2009 - seconda parte
Seconda e ultima parte del diario di viaggio siciliano iniziato ieri qui con pensieri, note e persone che mi hanno catturato nella vacanza 2009
Ucria
È il nome dato al nostro caro e fidato pandino a nolleggio, una freccia in montagna - da cui Ucria come il paese più irraggiungibile dell’entroterra - e ottima per il traffico sregolato siciliano… già il primo giorno mi avevano suonato per aver dato una precedenza!!! Ps: per Ucria il terzo giorno è arrivato anche il soprannome Ficheruzza, delizioso paesino sexysiciliano ;)
Le pance degli uomini
Vincono il mio premio di Peggior prodotto dell’anno da spiaggia le pance degli uomini, in mostra tipo barilotto d’annata sopra slippini anteguerra o boxer dalla pericolosa discesa sui glutei. Il primo premio va a un cinquantenne sull’isola di Vulcano che nel tempo ha sviluppato anche una sottopancia per reggere la prima. Se divento così autorizzo l’uso dell’affettatrice sui miei ex addominali.
I 3 personaggi delle vacanze - scelti per simpatia, originalità e un pizzico di follia:
Il cameriere della gelateria di Lipari: “qui facciamo tutto noi tranne le sedie e i tavolini”;
Il figlio teenager del salumiere della salumeria di Floresta: “uh questa ve la devo far assaggiare, me la mangio io a merenda” e via ci offe un quintale di ricotta;
La cameriera della gelateria Giulio di Capo d’Orlando e il suo sguardo di fronte alla mia faccia e alla frase “le dimensioni contano anche per i cannoli” che ho pronunciato (non fate mai battute allusive alle ragazze siciliane!!!).
Menzione speciale a Tiziana, commessa del negozio Piquadro di Palermo, che ha sopportato la mia voglia di una borsa per l’ufficio di fronte ai saldi! Hihi le ho provate tutte ed è stata pazientissima… ma ne è valsa la pena, gran fashion acquisto… insomma anche i precari hanno diritto ad un minimo di fighezza-style in ufficio.
Momento poesia
Come momento romantico della vacanza dò la mia palma d’oro a una bimba palermitana che, avvicinatasi ai cumuli di immondizia accanto ai cassonetti ancora trabocccanti in alcune zone per l’emergenza rifiuti, ha cercato per 3 minuti uno spazietto per il suo sacchetto finito di patatine per poi appoggiarlo con cura sul mucchio cercando di non farlo crollare.
Canzone da spiaggia
In spiaggia adoro ascoltare musica nel mio fedele lettore mp3 (il Creative della Zen ovviamente ;)). E preferisco sempre non le canzoni spaccaorecchie o da tormentone, ma quelle che creano atmosfera… le vedo stridere con l’affollamento, i bambini che schizzano l’acqua, il caldo e la brezza che ti dà un secondo di sollievo.
Quest’anno mi sono inculcato come canzone da spiaggia la bellissima Book of love di Peter Gabriel, dal film Shall we dance con Richard, Jennifer e Susan (chiamarli per nome mi dà l’idea di conoscerli). Eccola qui con tanto di spezzone per romantici cronici come me ;) - se non sopportate le cose melense non guardatelo!
FotoSUNTO della settimana (limitato alle foto decenti scattate ;))
B&B Mamma Elsa
Il pensiero finale va al mitico B&B Mamma Elsa di Capo d’Orlando che ci ha ospitato con la sensibilità familiare, l’amore per le piccole cose e la gola di tantissime stupende marmellate fatte in casa. Un grazie di cuore a Francesca e a Mamma Elsa in persona. Non per fare una marketta ma se dovete andare in Sicilia vi dò i loro riferimenti eheh ;)
Voto complessivo sicilia 9 - tolgo un punto per il traffico di Palermo che mi ha fatto impazzire arghhh!!!




