Scuola, carta igienica e batticuore
Quando pensi che la scuola sia caduta in basso, poi sia rotolata ancora più in giù, quindi abbiano aperto un tombino, sia precipitata chissà dove e poi qualcuno si sia pure preoccupato di nasconderla per bene nel centro delle Terra, ecco che ti arriva un altro “aggiornamento” dal mondo scolastico che ti fa dire letteralmente che è un mondo di ….. (fate pure quelli che riempiono i puntini).
L’ho letto oggi su Twitter da una rara professoressa digitale che seguo con interesse e non oso immaginare la sua faccia e l’espressione di chi ha dovuto dare questa notizia ai ragazzi che capiranno sempre di più quanto credibile sia il mondo adulto..

Siccome poi le palate di ….. (sempre il giochino) arrivano tutte lo stesso giorno, oggi mi arriva la risposta da una scuola che mi aveva chiesto una bozza e un preventivo low cost per tenere un laboratorio di scrittura creativa alle medie. E questa è stata la risposta dopo aver preparato un progetto personalizzato etc.

Siccome credo nei ragazzi, nelle prof e non nella scuola, ho risposto alla professoressa che una mattinata free, se di sabato, la possiamo fare, facendo due chiacchere con i ragazzi e qualche esercizio di parole, essendo la scuola a una mezz’oretta da casa mia.
Non so come andrà a finire ma per curiosità mi son fatto una ricerca su Twitter per vedere cosa si dice con la parola chiave “scuola” nelle ultime 3 ore… e francamente ho trovato che sia un esercizio di stile, di vita e di informazioni (meglio che guardare il TG1 anche se ci voleva poco). Così appiccico qui qualche Tweet scolastico che mi ha fatto ricordare momenti belli/brutti e di fondamentale batticuore. Per fortuna ci sono le persone!











