Ruttosound
Ne avevo sentito parlare qualche anno fa dando un occhio a quei servizi di Studio Aperto… ehm… diciamo “illuminati” e di grande importanza sociale…. e oggi ho visto sul web che il fenomeno sta crescendo e Ruttosound, la finale del campionato italiano di rutto, sta diventando un’istituzione.
Al sito Ruttosound.it potete trovare tutte le info di una superedizione 2009 che vedrà anche la presenza di un giudice del Guiness World Record per il Record mondiale maschile rutto di potenza (quello che fa più casino), unisex di durata e femminile di potenza.
Quando ho letto femminile mi sono un po’ sconvolto. Già l’unico rutto che mi sta simpatico è quello di Fantozzi (a cui aggiungo il mio dopo una Coca appena aperta bevuta di fretta d’estate), ma una donna che rutta è una cosa che non sopporto proprio (lo sa bene la mia amica Sue che ogni volta che “tira un botto” la guardo malissimo…).
E così una ricerchina online e ho scoperto che la compionessa attuale era stata anche allo show dei record della D’Urso (che qualche volta sbircio anche se mi fa un senso… ci son certi tipi alluccinanti) e che il suo video con i Fichi d’India ha la bellezza di mezzo milione di visite su YouTube.
Questa “principessina” americana (di dove se no?) lancia un cinguettio potente come un martello pneumatico a un metro e mezzo di distanza!!!
Ma non voglio fare un torto agli italiani che vanno ogni anno in più di 10.000 a vedere il Ruttosound a Reggiolo e non posso non nominare Rutt Mysterio (nome d’arte mutuato dal Wrestling) che si esibisce con tanto di mosse e capriole tra il visibilo del pubblico.
Schifati o divertiti che siate date una letta al regolamento del sito dove, cito testuali parole
La dimensione del gesto agonistico prende il sopravvento sul rutto come rottura delle regole del galateo Si guarda all’uomo sul palco, pronto davanti al microfono, come atleta del salto in alto prima della rincorsa.
Insomma… non è il solito rutto! E chissà che non finisca anche ad Amici, d’altronde un campionissimo di rutti delle scorse edizioni dice
Da giovane volevo cantare, poi ho visto che mi riusciva meglio ruttare




