Viaggio di nozze: pagella
Viaggio di nozze, giorno 16. Durante il viaggio di ritorno in aereo ecco scritta la pagella-lista delle cose, persone e abitudini USA notate in queste due settimane.
Il Wi-fi gratis - voto 10
Se ho potuto aggiornare passo passo il blog durante il viaggio di nozze devo ringraziare la web cultura americana. Le aree pubbliche di maggior interesse hanno quasi sempre un wi-fi grauito così come la maggior parte degli hotel e degli esercizi commerciali. E in molti casi non serve fare gli italici tentativi furtivi per capire se c’è una rete libera perché viene ben pubblicizzata con cartelli etc. D’altronde fornire internet gratis in un locale non significa solo attrarre parassiti della rete ma anche persone che aggiornano in tempo reale i social network, si geolocalizzano e spontaneamente e gratis sponsorizzano il locale stesso.
Per chi crede che il gratis non abbia un valore
Gli spazi sconfinati - voto 9
Non fosse per i limiti di velocità inutili (sui 100/115 km/h sui loro stradoni immensi), gli spazi sconfinati dei paesaggi USA sono stupendi. Strade che scorrono all’infinito sull’orizzonte e cornici incontaminate senza mezza casa o luce a fare da ostacolo.
Una tavola libera, la terra nuda per quella che è.
Il mondo a colori - voto 8
Qua vedi un ragazzo di colore e, c’è poco da fare i perbenisti, si pensa nella maggior parte dei casi a certe cose… di là dall’oceano cammini su un marciapiede e incontri il mondo ed è la cosa più naturale che ci sia. Certo c’è anche il barbone che qui non vedi, l’emarginato e l’escluso, ma nella grande folla si respira un’aria diversa.
Il futuro per fortuna è così
La mancia - voto 5
Croce e delizia… da un lato ricompensare una persona che ci mette l’anima per servirti a differenza degli scazzati commessi/camerieri italiani è una bella cosa, anche perché puoi applicare un democratico criterio di merito, in altri casi molti se ne approfittano, impongono sullo scontrino mance da paura etc. (per info le mance si decidono sempre a occhio tranne in pochi casi in cui sono suggerite in diverse percentuali - da 15 al 20%. Nei grandi store e nelle catene la mancia non esiste).
La sfiga congenita dello straniero riconosciuto a vista
Il risparmio energetico negli USA - voto 6+
Poveri, loro ci provano, ma se sono i più spreconi dell’universo un motivo o meglio un’abitudine culturale c’è senz’altro. Cartelli recenti invitano a riciclare, a non disperdere acqua ed energia in genere… Poi entri in qualsiasi luogo chiuso ed è d’obbligo l’aria condizionata a temperature folli, la maggior parte dei rubinetti sforna acqua calda solo se va al massimo e non può essere dosato, le luci sono sempre accese, l’autista che ci accompagna sfotte uno perché lo vede passare con una Smart.
Ce la faranno?
L’americano ciccione - voto 5,5
Mi aspettavo un esercito di obesi da quello che si racconta da passaparola e amici, e quindi di fare una sporca magra figura da grissino europeo. In realtà di sovrappeso non ne abbiamo visti così tanti in percentuale, solo in termini relativi chi è abbondante lo è in maniera sproporzionata.
Luoghi communi fino a un certo punto
La carta igienica piegata - voto 2
Ogni giorno cambiavamo hotel ed ecco lui lì a guardarti, il rotolo di carta igienica piegato all’inizio a rombo come un tovagliolo.
Voglio conoscere la persona che ogni giorno piega in tutti i bagni di un grattacielo
Ice/no ice - voto 1
Di default in USA qualsiasi cosa che ordini da bere te la portano con un quintale di ghiaccio, addirittura tutti i piani degli hotel hanno il loro distributore di ghiaccio… Se fuori si gela o si muore di caldo non c’entra.
Comico chiedere no ice e vedere il cameriere che fa l’equilibrista per non farti cadere i cubetti dalla brocca al bicchiere
Il cibo Delta - voto 0,5
Assieme al cattivo gusto dell’uomo americano, che sembra sapere usare solo l’orrido calzino bianco in qualsiasi situazione, c’è da abbinare il cattivo gusto (e scarsa quantità) del cibo fornito dalla compagnia Delta con cui abbiamo fatto tutti i 4 voli.
I cragnini dei cieli




