BLOG di Davide Nonino,
digital strategist, scrittore e papà in arrivo.


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27/9/2010
Cosa vedere a New York. Viaggio di nozze. Giorno 14 e 15. Le solite cose da vedere a New York le potete trovare in ogni cartina, quindi non starò qui a fare l’elenco da Central  Park alla Statua della Libertà. Perché a New York c’è un po’ il mondo così come la racconta il luogo comune, e quindi le cose da vedere sono proprio sotto i nostri occhi, facendo una sana passeggiata a gomiti stretti in giro per le strade.

È così che si va dal rabbino che vuole convertirti con un carciofo in mano mostrandoti i suoi 7 figli al tizio che fa jogging in mezzo al traffico assoluto, dal giapponese che mangia per terra alle 4 un non sai bene cosa alla ragazza di colore in infradito e calzini bianchi, dai ballerini di strada che vincerebbero a mani basse Amici alle vetrine dei negozi interattive con modelli che fanno quello che gli dici dalla strada, dagli scoiattoli del parco che ti pestano i piedi a chi ti vende qualsiasi cosa appena lo fissi per troppi secondi, dalle dog station (secchi) per far abbeverare i cani dotate di ghiaccio ai ragazzi sovrappeso che ti portano in bici per le strade del centro, da uomini seminudi che sponsorizzano uno show a gente seduta in una gradinata a Times Square a guardare le pubblicità per ore, da frotte di uomini in calzini bianchi e pantaloni corti a chi sbatte contro qualsiasi cosa guardando i grattacieli all’insù. New York è bella per questo, varia e democratica, si mangia sempre, si vive sempre e fuori dal lussuosissimo Tiffany c’è il tizio che ti vende gli hot dog.

Ps: ah ottimo lo shopping sulla Fashion Avenue, 2 polo Armani on sale a 80 dollari ;) Devo aspettare la prossima spring per metterle, ma ne vale la pena!

Cosa vedere a New York. Viaggio di nozze. Giorno 14 e 15. Le solite cose da vedere a New York le potete trovare in ogni cartina, quindi non starò qui a fare l’elenco da Central Park alla Statua della Libertà. Perché a New York c’è un po’ il mondo così come la racconta il luogo comune, e quindi le cose da vedere sono proprio sotto i nostri occhi, facendo una sana passeggiata a gomiti stretti in giro per le strade.

È così che si va dal rabbino che vuole convertirti con un carciofo in mano mostrandoti i suoi 7 figli al tizio che fa jogging in mezzo al traffico assoluto, dal giapponese che mangia per terra alle 4 un non sai bene cosa alla ragazza di colore in infradito e calzini bianchi, dai ballerini di strada che vincerebbero a mani basse Amici alle vetrine dei negozi interattive con modelli che fanno quello che gli dici dalla strada, dagli scoiattoli del parco che ti pestano i piedi a chi ti vende qualsiasi cosa appena lo fissi per troppi secondi, dalle dog station (secchi) per far abbeverare i cani dotate di ghiaccio ai ragazzi sovrappeso che ti portano in bici per le strade del centro, da uomini seminudi che sponsorizzano uno show a gente seduta in una gradinata a Times Square a guardare le pubblicità per ore, da frotte di uomini in calzini bianchi e pantaloni corti a chi sbatte contro qualsiasi cosa guardando i grattacieli all’insù. New York è bella per questo, varia e democratica, si mangia sempre, si vive sempre e fuori dal lussuosissimo Tiffany c’è il tizio che ti vende gli hot dog.

Ps: ah ottimo lo shopping sulla Fashion Avenue, 2 polo Armani on sale a 80 dollari ;) Devo aspettare la prossima spring per metterle, ma ne vale la pena!