Viaggio di nozze. Los Angeles. Giorno 11. Ok, una giornata sfigata può capitare: ti svegli alle 6 a Scottsdale e piazzi una tappa di 600 km per raggiungere il prima possibile gli Universal Studios a Los Angeles e, quando arrivi, scopri che chiudono alle 5 del pomeriggio, e che l’ora e mezza che hai a disposizione non serve a un tubo. Delusi ma decisi a combinare qualcosa, ci ricordiamo dei Warner Brothers studios consigliati dalla mia collega e ci fermiamo alla prima stazione di benzina per chiedere dove sono. Il tipo, uscito dai luoghi più comuni dell’uomo solo americano che tiene su un distributore + negozietto di tutto un po’, ci spiega una strada assurda sconsigliandoci di usare il navigatore… ci fidiamo dell’assurdo e funziona. Arriviamo agli studios al secondo per l’ultima visita: un viaggio reale ed emozionante nel mondo del cinema, tra costumi, cimeli e set vecchi e nuovi (Friends, ER, The Mentalist). Stupendo. In foto il Generale Lee di Hazzard, per la serie ne hanno usati ben oltre 200! Siccome a Los Angeles non si può fare i culturalmente impegnati e i turisti naturalisti, domani ci fiondiamo a Disneyland, sfighe e trasporti permettendo (stasera c’è voluta un’ora e mezza di traffico per fare 10 km).




