Viaggio di nozze. Death Valley, Las Vegas, Bryce Canyon. Giorno 5-6-7. È tornato il wifi gratis (sempre free nei luoghi sperduti e a pagamento nei grandi centri) ed ecco riprende il nostro viaggio di nozze story… Approfitto della coda infinita all’unico ristorante del Bryce Canyon dove mi hanno dato un coso che vibra per quando si sarà liberato un tavolo per noi… Un casino a capir cos’era ahah…
Death Valley - La valle della morte (foto sopra) non è una faloppa come pensavo dal nome pacchiano ma è proprio così: una distesa infinita di nulla, 500 km guidati nel silenzio più assoluto fra rocce di tutti i colori, ex laghi salati e nuove dune in stile deserto. Sei solo tu e il mondo, terra sotto e cielo sopra, stop. La poesia ce la mette la tua fantasia… rima compresa.
Las Vegas. Follia pura. Prendete tutte le pacchianate che vi possono venire in mente (ma proprio tutte eh?! Tipo sognavate da bambini di dormire in una piramide? Si può fare…) e infilatele in una sola strada affollata di ogni specie e genere umano. I casinò sono spettacolari, attrazioni di ogni genere… oltre a questi mi sono impresso: il negozio M&M’s di 4 piani, le montagne russe attorno a un grattacielo, le ragazze americane xxxl in minigonna, un esercito di ragazzine messicane tutte vestite uguali che ci han chiesto di fare una foto, una signora che piangeva fuori dal casinò, una serie di barboni tutti in carrozzella e tutti con lo stesso problema alla stessa gamba.
Bryce Canyon. Non era un nome famosissimo e non mi aspettavo granché, invece sciccheria, paesaggi da paura e soprattutto visti: scoiattoli come se piovesse, uccelli azzurri che non mi ricordo il nome ma son riuscito a fotografarli con l’obiettivo nuovo comprato a Las Vegas, e due caprioli, mamma e figlia o mamma e figlio o papà e…. Insomma qualche combinazione del caso…




